SABATO 13 OTTOBRE // ORE 22.30  Glue Alternative Concept Space presenta:
God of the Basement release party
aftershow: Dr.Lorenz djset

In questa cornice aprirà Fogg, vincitore di Mai in Silenzio.
Polistrumentista e cantautore 26enne, Fogg è una ‘identità misteriosa’ di cui nessuno conosce il volto e del quale nessuna informazione trapela.
Arrivato alle semifinali del Rock Contest Controradio nel 2017, è autore di un raffinato pop contemporaneo, al momento in studio per preparare il disco d’esordio in uscita nei prossimi mesi.
Con il brano ‘Tutti tranne me’, Fogg è tra i vincitori di Mai in Silenzio, concorso nato per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza sulle donne e per un corretto rapporto tra i generi.
A decretare i vincitori, una giuria d’eccezione composta da nomi eccellenti come Brunori Sas, Irene Grandi, Francesco Guasti, Tommaso Novi.

Ingresso gratuito con tessera Glue/US Affrico
Prenota qui la tessera:
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God of the Basement (ITA – Alka Record Label)

I God of the Basement (GOTB) sono una band alternative rock italiana nata a Firenze nel 2016. Rock’n’roll, beat funky, old school hip hop e suoni desert/stoner si mescolano in un immaginario che gioca sul contrasto tra tematiche esoteriche (voodoo, diavolerie e occulto) e moderna cultura pop. All’attivo un primo ep uscito per Stock-A Arts & Records, neonata underground label inglese, la band si appresta a pubblicare il primo omonimo album in uscita in Autunno 2018 per Alka Record, prodotto da Samuele Cangi (Nothing for Breakfast, Manitoba). I God of the Basement sono Tommaso Tiranno, Rebecca Lena, Enrico Giannini e Stefano Genero.

Questo primo lavoro si presenta come una vera e propria dichiarazione di intenti, la loro idea di musica è rappresentata in ogni sua sfaccettatura, un collage di immagini e ispirazioni, dal black humor “festaiolo” à la Beck alle processioni in onore della Santa Muerte passando per i “5 boroughs” dei Beastie Boys. Un disco di Canzoni in cui melodia e groove sono padroni, ma con qualcosa di “inquietante” sempre in agguato come potrebbe suggerire il nome stesso God of the Basement.

Tredici brani che si legano con un flow ricco di imprevisti e interferenze, un viaggio che si muove attraverso i demoniaci ritmi rituali e voodoo in “Hell Boar” e “The Saviour”, atmosfere e groove tipicamente urbani in “Monday Monkey”, “Bobby Bones” e “We do Know” con quella punta di tristezza del blues moderno, incalzanti beat disco-funk in “Get Loose” e “With the Lights Off” feat. la cantante olandese Francesca Pichel, riff granitici di “Beaten Up”, realizzata in collaborazione con la indie band Nothing for Breakfast, e inattese atmosfere mariachi in “The Sinner” in collaborazione con il trombettista e polistrumentista Gabriel Stanza (Dust & the Dukes).

L’album è stato curato nell’arrangiamento, nella produzione, nella registrazione e nel mixaggio da Samuele Cangi (Manitoba) e i God of the Basement.

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Glue Alternative Concept Space
Viale Manfredo Fanti, 20,
50137 Firenze

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